Vincenzo Coronelli - Geografo, scienziato, storico, enciclopedista

Vincenzo Coronelli

Geografo, scienziato, storico, enciclopedista

Geografo, scienziato, storico, enciclopedista, nonché accorto e lungimirante editore, a Vincenzo Coronelli, si può legare un corpus di più di 130 volumi. Era nato a Venezia il 15 agosto 1650 in una famiglia di modeste condizioni, da Maffio, sarto, e Caterina. Fu mandato a Ravenna, dove già si trovava suo fratello, dopo la morte del padre, quando aveva circa dieci anni, in questa città fu apprendista presso la bottega di un artigiano.
Ad appena tredici anni, tornato a Venezia, entrò come oblato nell'Ordine dei Frati Minori Conventuali presso San Nicolò della Lattuca e a quindici anni vestì l'abito di novizio, venendo poi assunto da chierico professo, nel 1670, nel Convento dei Frari.
In virtù della particolare predisposizione per lo studio, fu inviato dai superiori a Roma presso il Collegio S. Bonaventura, dove in soli tre anni ottenne la laurea in teologia.
Oltre alla formazione classica di un maestro, fu certamente il tirocinio svolto presso la bottega artigiana ravennate a condizionare la sua futura attività di disegnatore di carte ed abilissimo costruttore di globi. Nel 1683 ne costruì due, uno terrestre ed uno celeste, del diametro di m. 4,87, per il re di Francia Luigi XIV.
Nel 1684 fondò a Venezia l’Accademia cosmografica degli Argonauti, certamente la più antica in Europa tra quelle a carattere geografico, fissandone la sede centrale presso la Chiesa dei Frari.
Il frate fu nominato persino Cosmografo pubblico della Repubblica di Venezia, titolo di cui sempre orgogliosamente si fregiò. Tra le molte importanti cariche che il Coronelli ebbe l’onore di ricoprire in vita vi fu anche quella di Generale dell’Ordine.
Non essendo possibile citare tutte le opere del Coronelli, alcune delle quali sono divenute ormai rarissime, ci limitiamo solo a ricordare il celebre Atlante veneto, trattato di geografia generale che ebbe, appena uscito dal torchio, un grande successo e favorevoli riconoscimenti in Olanda, Francia e Germania.
Grandioso fu inoltre il progetto coronelliano di una vasta enciclopedia strutturata secondo l’ordine alfabetico e intitolata Biblioteca universale sacro-profana, antico-moderna, meraviglioso prototipo delle moderne enciclopedie. Programmata in trecentomila voci divise in quarantacinque volumi, si interruppe purtroppo al settimo volume, precisamente alla lettera “C”, rimanendo appunto incompleta. L’opera era stata annunciata dal Coronelli già nel 1695, il primo volume fu però stampato per la prima volta nel 1701, una cinquantina d’anni prima della più celebre Encyclopédie.