Tahar Ben_Jelloun - Scrittore

Tahar Ben_Jelloun

Scrittore

Scrittore, poeta e saggista marocchino, Tahar Ben Jelloun è noto principalmente per i suoi scritti sull'immigrazione e il razzismo. Docente di filosofia, nel 1971, a causa dell'arabizzazione dell'insegnamento - e non essendo abilitato alla pedagogia in lingua araba - è costretto ad emigrare in Francia. A Parigi consegue un dottorato in psichiatria sociale sulla confusione mentale degli immigrati ospedalizzati, che verrà in seguito pubblicata col titolo “L'estrema solitudine”. La sua esperienza di psicoterapeuta sarà poi riversata nel romanzo "La reclusione solitaria". Collabora con il quotidiano Le Monde e nel 1973 pubblica il suo primo romanzo, “Harrouda”. Con il Premio Goncourt assegnatogli per “La Nuit sacrée” nel 1987, diventa lo scrittore straniero francofono più conosciuto in Francia. Interviene con dibattiti e articoli sui problemi della società, soprattutto sul problema della periferia urbana e del razzismo. Con il libro “Il razzismo spiegato a mia figlia” e per il suo profondo messaggio gli viene conferito dal segretario delle Nazioni Unite il Global Tolerance Award. È membro della giuria del premio letterario Guillaume-Apollinaire e nel 2013 vince il Premio Nazionale Vincenzo Padula - Sezione "Narrativa Internazionale”. (Fonte: www.wikipedia.org).